La Saggezza delle Piante
Ewe - Medicina della Terra
Ko sí ewe, ko sí Òrìṣà
C'è una frase che nella tradizione Yorùbá si ripete come un assioma: "senza ewe, non ci sono Òrìṣà." Ewe significa foglia — per estensione, l'erba, la pianta medicinale, tutto ciò che cresce e porta vita. Gli Òrìṣà sono le forze naturali a cui la tradizione Yorùbá dell'Africa occidentale ha dato nome, storia e carattere: entità che presiedono al fulmine, al ferro, all'acqua dolce, alla terra bianca. Nessuna di queste forze si manifesta senza il mondo vegetale. Le piante non sono un accessorio del sacro — ne sono il tramite fisico.
Questa visione mi ha cambiato il modo di guardare un bosco, un'erboristeria, persino un vaso sul davanzale. E da molti anni provo a trasmetterla — con rigore, senza semplificazioni.
Il Mio Percorso
Ho incontrato le piante prima come praticante nel culto degli Òrìṣà, poi come studioso. Ho conseguito la certificazione in Fitoterapia attraverso Federica Web Learning, la piattaforma e-learning dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, ho studiato counseling naturopatico e ho insegnato corsi di riconoscimento e uso delle piante officinali sul territorio italiano. In parallelo, anni di pratica nella tradizione orale e nello studio dei testi — a partire dal lavoro fondamentale di Pierre Fatumbi Verger, da cui ho costruito un glossario di 987 specie con nomi scientifici, nomi Yorùbá, proprietà e usi.
Questi due percorsi non li tengo separati. Si interrogano a vicenda, e questo è precisamente il punto.
Due Tradizioni, Una Radice
L'etnobotanica studia il rapporto tra esseri umani e piante nelle diverse culture: non solo le proprietà terapeutiche, ma i miti, le leggende, i sistemi simbolici che ogni tradizione ha costruito attorno al mondo vegetale. Questo vale per la tradizione Yorùbá, dove ogni pianta è associata a uno o più Òrìṣà, a specifici odù della divinazione e a un sistema di corrispondenze rituali tramandato oralmente da secoli. E vale anche per la tradizione europea — le erbe di San Giovanni, le piante dedicate a divinità greche o romane, le erbe delle streghe medievali raccontano la stessa cosa: l'essere umano ha sempre letto il vegetale su più livelli contemporaneamente, terapeutico e simbolico insieme.
La differenza è che in Occidente questi livelli sono stati progressivamente separati — il simbolico archiviato come superstizione, il terapeutico ridotto a principio attivo. Nella tradizione Yorùbá non si sono mai divisi, e il sistema è ancora vivo. Lavorare con le piante italiane applicando la conoscenza Yorùbá non è sincretismo: è riconoscere una radice comune.
Come Lavoro
Percorso fitoterapeutico. Se stai cercando supporto attraverso le piante per il tuo benessere — senza che tu sappia nulla di Òrìṣà o tradizione africana — posso accompagnarti su questo piano. Offro consulenze personalizzate in presenza a Roma e in Toscana, e online, in cui a partire dall'ascolto indico piante, preparazioni e modi d'uso basati sulle proprietà delle erbe officinali. Non faccio prescrizioni mediche: il mio è un ruolo di guida e consiglio, nel rispetto pieno della normativa italiana. Ho tenuto e tengo corsi di riconoscimento delle piante officinali sul territorio — imparare a leggere quello che cresce attorno a noi, a usare le fonti, a non improvvisare significa costruire un metodo, non seguire una ricetta.
Percorso spirituale. Se conosci già la tradizione degli Òrìṣà, o sei semplicemente curioso di un approccio diverso, qui il lavoro cambia natura. Non insegno il sistema — la tradizione Yorùbá si tramanda in un modo preciso, e non è questo il contesto. Quello che faccio è applicarlo, accompagnando chi si rivolge a me. I bagni spiritualisono preparazioni a base di piante fresche, o secche quando la reperibilità lo richiede, che preparo io e che il cliente utilizza con indicazioni precise. Sono per uso esterno. Possono emergere da una consulta divinatoria con l'èrìndínlógún, rispondere a esigenze di purificazione o scarico di tensioni, o essere richiesti direttamente da chi sa già cosa cerca. In ogni caso la preparazione non è separabile dal suo contesto: le piante, le loro combinazioni, i versi degli odù recitati durante la preparazione sono parte integrante del lavoro — non un prodotto da scaffale.
Una Nota Necessaria
Le mie consulenze fitoterapeutiche sono consigli, non prescrizioni. I bagni spirituali sono preparazioni per uso esterno — non integratori, non prodotti fitoterapici, non sostituti di cure mediche. Se hai una condizione di salute in corso, il medico viene prima. Quello che faccio io viene dopo, o accanto, o in un territorio che la medicina non presidia: quello in cui la pianta non è solo una molecola, ma anche una storia.
Da dove vuoi iniziare?
Scrivimi e raccontami dove sei e cosa cerchi. Che tu stia cercando un consiglio sulle erbe officinali o qualcosa di più vicino alla tradizione, le prime indicazioni vengono da lì.
Senza foglie, non ci sono Òrìṣà